Salute e ambiente in estate: canicola, ozono e misure preventive

Smog estivo – campagna cantonale d’informazione e sensibilizzazione 2017
La stagione estiva è alle porte e si ripresenta la problematica dello smog estivo, legata all’elevate concentrazioni di ozono nell’aria. In particolare durante le giornate soleggiate, calde e poco ventilate, le concentrazioni medie orarie di ozono nell’aria superano frequentemente la soglia di 120 microgrammi per metro cubo (stabilita dall’Ordinanza contro l’inquinamento atmosferico – OIAt).

Ridurre l’impatto sulla salute di alte concentrazioni di ozono nell’aria
Alte concentrazioni di ozono nell’aria provocano irritazioni delle mucose che si possono manifestare con sintomi quali: bruciore agli occhi, fastidio alla gola, sensazione di oppressione toracica, dolori durante il respiro profondo, riduzione della performance fisica. Circa il 10-15% della popolazione svizzera presenta una sensibilità marcata all’ozono, legata in parte a predisposizioni genetiche. Questa percentuale di persone, così come gruppi di individui più vulnerabili, risentono degli effetti dello smog prima di chi gode di buona salute.

Come proteggersi: precauzioni generali
Il soggiorno all’aria aperta nell’ambito di comuni attività, quali una passeggiata, un bagno o un picnic, non crea problemi. È consigliabile ridurre gli sforzi fisici intensi all’aperto, limitandoli al mattino (momento della giornata in cui si registrano le concentrazioni di ozono meno elevate). Le persone che lamentano sintomi dovuti alla presenza di ozono non devono essere obbligate a compiere sforzi fisici eccessivi. È inoltre buona norma evitare altri fattori irritanti (tabacco, solventi, fumo) per non peggiorare i sintomi. In caso di fastidio oculare può essere utile rinunciare all’uso di lenti a contatto.

Fasce di popolazione più vulnerabili (bambini piccoli, donne incinte, persone anziane, persone affette da asma, da insufficienza respiratoria o cardiaca)
> È raccomandabile evitare gli sforzi fisici nelle ore più calde e di massima insolazione della giornata.
> In caso di sintomi frequenti, nuovi e/o che si aggravano, chiedere consiglio o consultare il proprio medico.

Migliorare la situazione dell’inquinamento atmosferico, ognuno di noi può…
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spostarsi a piedi, in bicicletta o con i trasporti pubblici, rinunciando all’uso dell’automobile:
> evitare l’utilizzo dell’auto per tragitti non indispensabili e in generale servirsi di veicoli a basse emissioni;
> condividere l’auto con una o più persone anziché viaggiare da solo;
> rinunciare ai motori a due tempi a favore di scooter con motore a quattro tempi oppure con motore elettrico;
> impiegare prodotti poveri o addirittura privi di solventi (vernici all’acqua, prodotti di pulitura, colle, spray aerosol e prodotti di trattamento del legno);
> utilizzare apparecchi da giardinaggio e da bricolage elettrici o utilizzare benzina alchilata per gli apparecchi alimentati a benzina, qualora non fosse possibile rinunciarvi.
consultiamo promozioni e incentivi nell’ambito della mobilità!

Info aria
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A livello ticinese è attiva una pagina speciale ti.ch/aria, che fornisce informazioni utili, compresa una serie di documenti scaricabili e di link di approfondimento sul tema. Inoltre, durante tutto l’anno è possibile conoscere la qualità dell’aria consultando il sito ti.ch/oasi che consente l’accesso diretto ai dati sullo stato dell’aria e a molte altre informazioni, dalla mappatura solare al traffico. Dal sito è inoltre possibile scaricare gratuitamente l’applicativo per Smartphone “airCHeck” nelle versioni per iPhone e Android, che consente di informarsi sulla quantità dei principali inquinanti atmosferici presenti in ogni punto del territorio svizzero e del Liechtenstein.
> Si ricorda infine che dal 5 giugno 2017, tutti i lunedì alle ore 12:55, riprendono i bollettini diramati dalla RSI (Rete 1) volti ad aggiornare su stato ed evoluzione delle concentrazioni di ozono, accompagnati (se del caso) dalle raccomandazioni sanitarie in caso di canicola elaborate dal Gruppo operativo salute e ambiente (ti.ch/gosa). Sempre su Rete 1 sono inoltre diffusi, tutti i giorni alle ore 18:30, i dati sulle concentrazioni orarie massime di ozono registrate nel Cantone.

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Ultimo aggiornamento: 23.06.2017