Lotta al coleottero giapponese

La Sezione dell’agricoltura informa che intorno alla metà di giugno sono stati catturati tre adulti di coleottero giapponese – Popillia japonica, in una trappola a feromoni situata a Stabio, nelle immediate vicinanze del confine del Gaggiolo.

Organismo nocivo
Si tratta di un insetto inserito tra gli organismi di quarantena, quindi potenzialmente dannoso per il nostro territorio.

Lotta ufficiale
Vige pertanto la lotta per contenerne la diffusione. L’obiettivo attuale è quello di eradicare il primo focolaio rinvenuto nel Mendrisiotto, anche se in apparenza molto contenuto.

Danni
La larva del coleottero giapponese infesta i prati, in particolare quelli irrigui di graminacee, nutrendosi delle radici. Gli adulti sono polifagi e attaccano piante spontanee, di pieno campo, ornamentali e forestali, determinando defogliazioni e distruzione della pianta e dei fiori. Gli adulti possono alimentarsi su quasi 300 specie vegetali, anche se i danni più importanti interessano un numero limitato di piante. Tra le più colpite alle nostre latitudini si annoverano: acero, glicine, rosa, rovo, tiglio, olmo, mais, melo, pesco, soia e vite.

Che cosa fare in caso di un possibile avvistamento in Ticino

  • fare una fotografia dell’insetto (importante per la validazione!)
  • annotare luogo e data del ritrovamento
  • se possibile, catturarlo, conservarlo in una scatola chiusa e, all’occasione, congelarlo
  • segnalare subito al Servizio fitosanitario della Sezione dell’agricoltura
    per e-mail all’indirizzo servizio.fitosanitario@ti.ch oppure telefonicamente al numero 091 814 35 85/86/57.

Maggiori dettagli in allegato

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Ultimo aggiornamento: 30.08.2017