Centro Pronto Intervento (CPI) – fase 2

Il Centro Pronto Intervento (CPI) è un progetto promosso dalla città di Mendrisio di valenza regionale, nel quale riunire gli enti e i servizi della sicurezza.

Il progetto ``Fuoriporta``

Il progetto è scaturito da un concorso di progettazione che il Municipio di Mendrisio ha indetto per mettere a confronto nuove idee. Otto progetti hanno inizialmente superato le fasi del concorso perché rispondevano a tutti i parametri dati. La scelta definitiva è caduta sulla proposta Fuoriporta del gruppo composto dall’architetto Mario Botta, dall’ingegnere civile Luigi Brenni, con il supporto specialistico di Elettroconsulenze Solcà, Tami-Cometta e associati e dall’ingegnere del traffico Mauro Ferella Falda.

La ``Porta d'entrata`` al borgo

La zona scelta per l’insediamento del nuovo edificio è situata all’entrata sud del borgo di Mendrisio. Essa rappresenta il limite urbano tra la parte collinare, che ospita il nucleo storico, e la pianura urbanizzata a valle, che comprende le maggiori vie di transito con strade e ferrovia. Una localizzazione che rappresenta quindi un punto strategico di passaggio e di “cucitura” del territorio. Dal punto di vista urbanistico, il nuovo edificio CPI insieme all’edificio prospiciente privato – che presenta le medesime caratteristiche architettoniche perché anch’esso firmato dall’arch. Mario Botta – costituiscono una sorta di “porta di accesso” al borgo di Mendrisio.

Due fasi per un unico progetto

La realizzazione del progetto è stata suddivisa in due fasi.

Fase 1: 2014-2016
Il 27 febbraio 2014 si è svolta la cerimonia ufficiale della posa della prima pietra del cantiere, mentre la struttura terminata è stata consegnata nel maggio 2016.

Fase 2: 2017-
La seconda fase dei lavori prenderà avvio subito dopo avere concluso la prima.

 

Lo standard MINERGIE-P

Tutto il complesso CPI è stato progettato e realizzato per soddisfare le esigenze degli standard energetici Minergie e, in particolare, dispone della certificazione Minergie-P  TI-045-P.

Caratteristiche

  • fabbisogno termico estremamente ridotto
  • ridotti consumi di energia complessivi per il riscaldamento, la climatizzazione, la ventilazione e l’acqua calda
  • involucro dell’edificio con materiali convenzionali, ma termicamente bene isolato, stagno all’aria e con serramenti a vetri tripli atermici
  • elevato comfort termico e acustico grazie al ricambio controllato dell’aria con recupero di calore e alle aperture
  • gestione del riscaldamento e del raffrescamento tramite pannelli radianti a soffitto
  • elevata efficienza energetica degli apparecchi elettrici e dell’illuminazione
  • produzione di calore e geocooling tramite pompe di calore e sonde geotermiche
  • produzione di energia elettrica rinnovabile con pannelli solari fotovoltaici
  • edificio rispettoso del clima e dell’ambiente grazie all’assenza di emissioni di CO2

Il Tour della svolta energetica

Il Tour della svolta energetica organizzato dal WWF Svizzera ha fatto la sua prima tappa al CPI di Mendrisio sabato 17 settembre 2016. La città di Mendrisio ha portato il suo saluto tramite il Sindaco Carlo Croci e ha messo in mostra i mezzi ecologici in sua dotazione. Per l’occasione, i presenti hanno potuto visitare il nuovo centro.

 

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Ultimo aggiornamento: 02.02.2017