Parco archeologico Tremona-Castello

Tremona-Castello, una collina che domina tutto il territorio del Mendrisiotto e le aree di confine dell’Italia settentrionale, ha attratto l’attenzione dell’uomo sin dal Neolitico inferiore, circa 6500 anni fa. E da quel momento, la frequentazione si protrae senza soluzione di continuità attraverso l’Eneolitico o Età del rame, la prima Età del ferro (cultura di Gola secca, IXIV secolo a.C. in particolare), la romanità (IIIV secolo d.C.), il Medioevo e poi, anche se solo sporadicamente, fino alla seconda guerra mondiale, quando, sempre grazie alla posizione strategica, la collina ha visto la presenza dei militari a controllo della vicina frontiera.

Gli scavi

A partire dagli anni Novanta, gli scavi condotti dall’Associazione ricerche archeologiche del Mendrisiotto (ARAM), sotto la sorveglianza dell’Ufficio dei beni culturali, hanno riportato alla luce la struttura muraria di un insediamento fortificato sulla collina, insieme a numerosi reperti.

La nascita del progetto

Raccogliendo le intenzioni dell’ex comune di Tremona, la città di Mendrisio ha dato seguito e compimento al desiderio di valorizzare questo patrimonio e di creare un Parco archeologico nel territorio con annesso uno spazio espositivo.

Grazie al lavoro congiunto di diversi partner (ARAM, Ufficio dei beni culturali, Patriziato di Tremona, Organizzazione turistica regionale Mendrisiotto e basso Ceresio, Società svizzera degli impresari costruttori sezione Ticino, Commissione del quartiere di Tremona, Fondazione Monte San Giorgio), il progetto di Parco archeologico muove i primi passi ispirandosi al modello di “museo all’aperto”.
Una volta completato, il progetto comprenderà il sito degli scavi, il bosco e i terrazzamenti circostanti, l’Antiquarium, il percorso che raggiunge la collina, la rete pedestre e la rivalutazione delle Cave di marmo di Arzo.

Il Parco archeologico s’inserisce nel contesto del sito UNESCO Monte San Giorgio, con i suoi giacimenti del Triassico medio e il Museo dei fossili di Meride.

Alla scoperta del villaggio medievale attraverso i filmati, gli occhiali 3D e l'itinerario didattico

Lo studio minuzioso dei reperti e il loro confronto con le conoscenze scientifiche hanno permesso di ricostruire le fasi e le caratteristiche dell’insediamento di Tremona-Castello.

I filmati e gli occhiali 3D
Grazie alla tecnologia 3D è stato prodotto un filmato per visitare virtualmente il villaggio. Nel parco archeologico si tengono pure delle rievocazioni storiche ad opera del gruppo Quod Principi Placet,  con scene tra vita quotidiana e guerra, tra lavoro e gioco. I filmati sono disponibili su YouTube (utilizzate i link utili a fianco).
Inoltre, dal 25 maggio 2017 migliora l’esperienza nel campo della realtà aumentata! Infatti sarà possibile proiettarsi direttamente nel Medioevo utilizzando degli occhiali 3D, disponibili in esclusiva, a noleggio, presso

  • Infopoint dedicato al Parco Archeologico
    c/o casa comunale di 6865 Tremona, via al Castello 10
    Telefono 058 688 32 02
    Aperto di regola dal giovedì alla domenica
    (inoltre, tutti i giorni dal 13 luglio al 20 agosto, dal 5 al 22 e dal 26 al 31 ottobre 2017)
    dalle 11:00 alle 18:30
  • Per il noleggio degli occhiali è richiesto il deposito di un documento d’identità.
    Costi per il noleggio di 2 ore (minimo):
    > dal 25 maggio al 23 giugno 2017 gratuito!

    > dal 23 giugno al 31 ottobre 2017:
    Adulti CHF 12.–/1 paio di occhiali
    Ragazzi dagli 8 ai 16 anni / Studenti / AVS CHF 8.–/1 paio di occhiali
    Famiglie fino a 4 persone CHF 30.– (= 4 paia di occhiali) e per ogni figlio supplementare CHF 7.–/1 paio di occhiali
    Gruppi su prenotazione, minimo 10 persone CHF 7.–/1 paio di occhiali
    Altri dettagli in allegato

L’itinerario didattico
Il Parco archeologico offre una ricostruzione dettagliata della storia e della vita quotidiana del villaggio rurale medievale attraverso un percorso animato da pannelli illustrativi in due lingue (italiano e inglese). I visitatori possono quindi apprendere l’importanza strategica dell’insediamento collinare di quell’epoca e scoprire come signori e contadini vivevano, costruivano le loro case e morivano, attraverso figure e aspetti avvincenti quali il fabbro e la sua officina, la donna e le sue attività, le abitazioni e l’alimentazione.

I pannelli sono stati realizzati dallo studio grafico Iannuzzi&Smith con testi redatti da Alfio Martinelli e Paolo Ostinelli, fotografie di reperti e disegni prodotti da Marco Balmelli e altri disegni prodotti da Elia Marcacci ai fini del filmato in 3D del villaggio.

Come raggiungerlo

Il sito archeologico è raggiungibile solo a piedi, in 10 minuti, percorrendo il sentiero che parte da Tremona (via al Castello). Si consigliano scarpe idonee. Il percorso non è adatto a carrozzine e mezzi ausiliari.

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Ultimo aggiornamento: 23.05.2017