Pinacoteca cantonale Giovanni Züst Rancate

Forte di una ricca collezione permanente esposta a rotazione, la Pinacoteca Züst rappresenta oggi nel cantone Ticino il principale polo di studio per l’arte antica, dal Rinascimento al XIX secolo. Negli spazi della ex casa parrocchiale, rinnovata e ampliata dall’architetto Tita Carloni (1967) e ristrutturata dall’architetto Claudio Cavadini (1990), si possono ammirare dipinti dei più importanti artisti di area lombarda e ticinese dal XVII al XIX secolo, raccolti da Giovanni Züst (Basilea 1887 – Rancate 1976) e donati allo Stato nel 1966: Giuseppe Antonio Petrini, Antonio Rinaldi, Luigi Rossi, Adolfo Feragutti Visconti, Gioachimo Galbusera e molti altri. Il vertice della collezione è costituito dai capolavori caravaggeschi dell’asconese Giovanni Serodine (1594/1600-1630), per Roberto Longhi “non soltanto il più forte pittore del canton Ticino, ma uno dei maggiori di tutto il Seicento italiano”. Le collezioni continuano ad accrescersi grazie ad acquisti, donazioni e depositi: tra questi si ricorda la raccolta Molo, che comprende capolavori di arte italiana (Fattori, Segantini, Previati, Mosè Bianchi, Cabianca, ecc.). Si organizzano due mostre temporanee all’anno, sempre curate da personalità di spicco del mondo dell’arte.

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Ultimo aggiornamento: 06.06.2017