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Concluso

Digitalizzazione dell'archivio dei Video Autori del Mendrisiotto (VAM)

Quarant'anni di memoria audiovisiva della regione accessibile online

Dal 1983 i Video Autori del Mendrisiotto (VAM) documentano attraverso le immagini la vita culturale, sociale e istituzionale della regione. Manifestazioni sportive, concerti, spettacoli teatrali, sfilate di moda, conferenze scientifiche, celebrazioni religiose e politiche, eventi folkloristici e molte altre iniziative sono state riprese e conservate nel corso di oltre quarant’anni di attività.

A questo patrimonio si aggiungono numerose produzioni originali realizzate dai membri dell’associazione, tra cui documentari, sceneggiati, cortometraggi e tre lungometraggi, alcuni dei quali hanno partecipato a concorsi video a livello locale, nazionale e internazionale.

Il fondo audiovisivo del VAM costituisce oggi una testimonianza preziosa della storia recente del Mendrisiotto e, più in generale, del Cantone Ticino. Un patrimonio che permette di riscoprire luoghi, persone, eventi e tradizioni e che rappresenta una parte significativa della memoria collettiva. 

Il progetto di digitalizzazione
Tra il 2025 e il 2026 è stato realizzato un importante progetto di digitalizzazione, sostenuto da Memoriav, il centro di competenza e la rete nazionale per il patrimonio audiovisivo svizzero, e reso possibile anche grazie al contributo del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport del Cantone Ticino e della Città di Mendrisio.

La digitalizzazione è stata affidata alla ditta ticinese A.G.R. Video Studio, che ha lavorato sui diversi supporti utilizzati dal VAM nel corso della sua storia, ponendo particolare attenzione alla qualità del trasferimento e alla conservazione dei contenuti.

Il progetto, della durata di un anno, si è concluso nel 2026 con il trasferimento di oltre 400 video, per un totale di circa 800 ore di registrazioni, tutti meticolosamente descritti.

Un patrimonio in diversi formati
L’importanza del fondo non è dovuta unicamente ai suoi contenuti, ma anche all’evoluzione della tecnica audiovisiva. Le produzioni realizzate dal VAM negli ultimi quarant’anni sono state registrate su supporti e formati che hanno seguito l’evoluzione del settore: dalle cassette VHS ai sistemi MII e Betacam, dai formati digitali DV e DVD fino ai più recenti file MP4.

La varietà dei supporti costituisce una delle principali sfide per la conservazione a lungo termine. La digitalizzazione permette di salvaguardare i contenuti dal deterioramento dei supporti originali e, allo stesso tempo, di renderli più facilmente consultabili e valorizzabili.

Gli originali sono conservati negli archivi della Città di Mendrisio, garantendo così la tutela del fondo nel tempo.

Catalogare per conoscere e ritrovare
La digitalizzazione non rappresenta soltanto un passaggio da un supporto analogico o digitale a un altro. Una parte fondamentale del progetto riguarda infatti la catalogazione e la descrizione dei materiali.

I video vengono organizzati secondo criteri che permettono di identificarne e valorizzarne i contenuti: titolo, anno di produzione, descrizione, interpreti e persone presenti nelle registrazioni, oltre alle informazioni relative a chi ha partecipato alla realizzazione delle produzioni.

Questo lavoro rende il fondo maggiormente fruibile e consente di trasformare una vasta raccolta di registrazioni in una vera e propria risorsa documentaria per la comunità.

Dall’archivio al pubblico
Uno degli obiettivi principali del progetto è fare in modo che questo patrimonio non rimanga confinato negli archivi, ma che possa essere conosciuto e utilizzato da un pubblico sempre più ampio.

I materiali digitalizzati e catalogati sono già disponibili gratuitamente sulla piattaforma Memobase, la banca dati svizzera dedicata al patrimonio audiovisivo.

La conservazione a lungo termine e l’accesso pubblico al fondo sono inoltre garantiti attraverso l’Archivio della Città di Mendrisio e lanostrastoria.ch.

In questo modo, immagini nate per documentare eventi e attività del territorio tornano a essere uno strumento per conoscere la storia della regione, riscoprire il passato e costruire nuovi percorsi di ricerca e di memoria.

Il valore della documentazione audiovisiva
Il progetto VAM dimostra l’importanza della documentazione audiovisiva, anche quando nasce al di fuori delle istituzioni e grazie all’attività di videomaker e appassionati.

La Città di Mendrisio, attraverso la presa in consegna e la conservazione di questo fondo, contribuisce così a preservare e tramandare una parte significativa della memoria audiovisiva della regione. 

Un patrimonio per le generazioni future
La conclusione del progetto di digitalizzazione nel 2026 rappresenta un passaggio importante, ma non un punto di arrivo. La conservazione, la catalogazione e la valorizzazione del fondo permetteranno alle immagini raccolte dal VAM di continuare a essere consultate e studiate anche dalle generazioni future.

Quarant’anni di attività diventano così un patrimonio condiviso: una raccolta di immagini che racconta il Mendrisiotto attraverso i suoi eventi, le sue manifestazioni, le sue istituzioni, le sue associazioni e le sue persone.

Proprio per garantire la conservazione a lungo termine di questo importante patrimonio e favorirne la consultazione da parte del pubblico, il VAM ha scelto di donare il proprio fondo audiovisivo alla Città di Mendrisio.

Un archivio nato per documentare il presente, oggi diventa una risorsa per conoscere il passato e costruire la memoria del futuro.

Ringraziamenti
La realizzazione di questo progetto è stata possibile anche grazie alla collaborazione e alla competenza di diverse persone all’interno della Città di Mendrisio, che hanno accompagnato le diverse fasi del lavoro, dalla presa in consegna del fondo alla sua conservazione e messa a disposizione del pubblico.

Un sentito ringraziamento va a Brenno Leoni, Archivista del Dicastero Istituzioni e risorse – Archivio Storico, Davide Gatti, Informatico della Sezione Informatica e comunicazione, e Paolo Camponovo, IT Manager e responsabile del Centro Elaborazione Dati, per il prezioso contributo alla realizzazione e alla conservazione di questo importante patrimonio audiovisivo.