Presentazione del libro (ed. Brè, 2026).
Nell’epoca dell’intelligenza artificiale, ci siamo dimenticati che - oltre a quella umana – esistono le altre intelligenze della Natura: l’intelligenza animale e quella vegetale. Cosa succederà al nostro futuro se continueremo a metterci al centro del mondo? La fantascienza come strumento di riflessione. Un romanzo d’avventura tra le nostre terre e le nostre montagne. Un crimine che profuma d’inchiostro e di carta di cotone, ambientato in un’epoca in cui la storia annega tra le menzogne e la verità è eresia. Segreti rivelati bruciano come atti di tradimento verso un potere che prospera sull’oblio e sull’ignoranza. Cora sceglie di attraversare i confini del mondo conosciuto: al di là, tra complotti ancestrali e misteri sconcertanti, l’attende un nord selvaggio, in cui la natura ha ripreso il suo trono e la tecnologia ha volti che la logica non sa spiegare. Un viaggio tra fango e silicio, dove ogni passo impone di scegliere se restare vittime dell’illusione o diventare artefici di un incerto destino. Perché la libertà, una volta conquistata, va difesa col sangue.
Conversiamo con l'autore: Matteo Antonio Rubino, nato a Milano nel 1978, è laureato in giurisprudenza e ha due master. Lavora sia come consulente finanziario, sia come taglialegna. Alpinista e velista – istruttore di entrambe le discipline – da anni studia etologia animale e dinamiche dei grandi predatori sulle Alpi. Divide la propria vita tra Lago di Como, Ticino e Val d’Ossola. I suoi romanzi Osso la Lupa – Uomini e lupi sulle Alpi, 2021 e Maledetto lupo, 2023 sono stati adottati come libri didattici dalla Commissione Europea, per il proprio progetto Life WA Eu e dal MU.SE Museo delle Scienze di Trento, quali strumenti di divulgazione scientifica. Autore di guide escursionistiche, romanzi e sillogi poetiche. Oggi presenta il suo romanzo al confine tra scienza e fantascienza, ambientato sul confine reale tra Ossola e Svizzera italiana.
Affiancato da: Alessandro Guglielmi, giornalista di VareseNews.