Fin dai suoi esordi romani, l’architetto Borromini si è imposto come figura capace di suscitare reazioni ontrastanti: celebrato come innovatore geniale da alcuni, accusato di deviazione dal canone estetico da altri. Seguendo un ordine cronologico e avvalendosi di un ricco apparato bibliografico proveniente da numerose biblioteche ticinesi e svizzere, la mostra documenta questo complesso intreccio di giudizi e sensibilità critiche. Ne emerge un ritratto più profondo e articolato di uno dei protagonisti assoluti dell’architettura barocca europea, nonché figura identitaria fondamentale per la memoria culturale ticinese.
Programma:
- 14:45 Ritrovo alla stazione FFS di Mendrisio.
- 14:41 Partenza in treno per Lugano.
- 16:00 Ritrovo presso la Biblioteca cantonale di Lugano e visita guidata.
- 17:00 Termine della visita, tempo libero a disposizione e rientro libero.
Guida: Prof. Nicola Soldini, storico dell'architettura, ideatore della rassegna Borromini 2026.
Accompagnatore: Claudio Mercolli.
Iscrizioni
- gratuite
- presso LaFilanda
- entro il 4 maggio
- massimo 20
- viaggio in treno a carico dei partecipanti