LaFilanda

Dove si trova
L’edificio è ubicato in via Industria 5 a Mendrisio.

Il progetto
La città di Mendrisio intende sostenere la realizzazione e garantire l’apertura di un centro polivalente che sappia attrarre e riunire attorno a sé le persone e fungere da luogo d’incontro, di attività e di scambio per la regione. Al contempo biblioteca cantonale, ludoteca, videoteca, audioteca, punto d’informazione, di ristoro, di studio, di ricerca, di passatempo, per leggere giornali, giocare a carte, navigare in rete, ma anche spazio per conferenze, piccole fiere, corsi e luogo di riunione per le associazioni locali. Un luogo che pone al centro dell’attenzione l’aspetto sociale – per l’anziano come per il giovane, per l’infanzia come per la famiglia – e che faccia da lievito alla produzione d’iniziative sociali, culturali e ricreative sul territorio e trovi la sua funzione nel “mettere in rete” istituzioni e cittadini, offrendo un ventaglio di servizi di qualità. Uno strumento di crescita, nel lungo periodo, della formazione collettiva e del potenziamento di una socialità intergenerazionale nel tessuto urbano della nuova città con l’intenzione di contrastare il fenomeno dei centri commerciali che ha vuotato le piazze e i nuclei storici.
Un luogo di rafforzamento dello spirito di cittadinanza partecipativa e responsabile. La posizione centrale offre un’occasione rara per creare un Centro che rivitalizzi il contesto urbano, al di fuori delle tante manifestazioni che si tengono nel borgo. Inoltre la struttura è ben servita anche per quanto riguarda la possibilità di accesso: si trova direttamente su di una via di transito, con una sessantina di posteggi nello stesso sedime La Filanda e facilmente raggiungibile a piedi. Essa avrà quale compito di essere un costante punto di riferimento e di animazione per il nucleo e l’intera città.

Un primo sguardo
Mercoledì 7 dicembre 2011  la città di Mendrisio ha organizzato un incontro festoso allo stabile La Filanda, nell’intento di ringraziare Manor SA per il generoso dono e offrire alla popolazione e ai media un primo sguardo sul progetto. Per l’occasione, sono stati invitati tutti gli allievi degli istituti scolastici di Mendrisio e dintorni con le loro famiglie per una festa con giochi, musica, sorprese e divertimento.

Inaugurazione del nuovo centro LaFilanda
15 – 16 settembre 2018
Grande festa popolare
Perché tutti sono benvenuti
In arrivo maggiori informazioni

Perché si chiama Filanda?

Fino al tardo Ottocento le industrie di Mendrisio erano concentrate nell’abitato, prevalentemente nella zona di Bena a monte del nucleo storico. Fu solamente con i primi anni del Novecento che lasciarono progressivamente il centro per stabilirsi nei pressi della stazione e poi nella pianura di San Martino, vicino alle vie di comunicazione più importanti come la ferrovia e l’autostrada. Con la sua tradizione rurale della piantagione dei gelsi e dell’allevamento del baco da seta, il Mendrisiotto poteva dirsi terra di filatori e filatrici. Nel 1834 si contavano ben trentadue filande attive. Eretta nel 1873 nel cuore del borgo di Mendrisio, la filanda Torriani-Bolzani diede giornalmente lavoro a trecentocinquanta persone, in gran parte donne e bambine. Nel pieno della sua attività, l’alta ciminiera non cessava di dare sfogo ai vapori. Dalle finestre spalancate uscivano sia i canti delle filandère che cercavano un sollievo alle loro fatiche sia il tanfo dei forni e delle bacinelle dove periva la crisalide. Assorbita dai fratelli Torricelli di Lugano, la filanda cessò l’attività nel 1931. In seguito, l’immenso edificio continuò a ospitare piccole fabbriche e alcuni alloggi. Con il tempo raggiunse un degrado tale che il municipio ne ordinò lo sgombero, in attesa del suo abbattimento per ragioni di sicurezza. La società anonima Nuovo centro commerciale Filanda lo acquistò e lo ristrutturò tra il 1982 e il 1988 per mano dell’architetto Ivano Gianola. Il progetto mantenne la struttura muraria perimetrale come memoria di una tipologia tipica dell’Ottocento industriale. Il volume comprendente un piano rialzato e i parcheggi sotterranei fu invece aggiunto a nuovo.

Fonte M. Medici, Storia di Mendrisio, Banca Raiffeisen, Mendrisio 1980.

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Ultimo aggiornamento: 09.08.2018