Martedì 6 ottobre si è insediato ufficialmente, alla presenza del Municipio, il nuovo Consiglio delle bambine e dei bambini. Un percorso di partecipazione e cittadinanza attiva che, dal 2020, dà voce ai più giovani.
Nella sala del Consiglio comunale, quattordici bambine e bambini delle sedi scolastiche di Mendrisio hanno ricevuto gli attestati di consigliera e consigliere, firmati dal Sindaco Samuele Cavadini. Un’esperienza che conferma quanto sia importante coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione del territorio. “Vorrei che le bambine e i bambini di questo Consiglio si sentissero liberi di dirci come vivono Mendrisio e come vorrebbero cambiarla, anche mettendo in discussione le nostre abitudini” spiega Daniele Caverzasio, capo del Dicastero Socialità e pari opportunità. “Sono già oggi parte della comunità e il loro punto di vista deve trovare spazio nelle scelte che li riguardano. A noi adulti spetta ascoltarli con disponibilità a ripensare le nostre idee, valutare seriamente le loro proposte e spiegare con chiarezza quale seguito possono avere. È da questo dialogo che può crescere una città in cui giocare, incontrarsi e muoversi con maggiore autonomia: una città più vivibile per tutte e tutti”.
La cerimonia dimostra che il modello internazionale "La Città dei bambini" sia ormai una realtà consolidata a Mendrisio. La Città ha aderito al modello a giugno 2020, entrando in una rete di circa 200 città nel mondo. Il modello si fonda sui principi della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia.
Dal 16 al 22 ottobre 2026, l’Ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani (UFaG) del Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) e la Città di Mendrisio, organizzano tre eventi dedicati al progetto, rivolti a genitori, operatori, docenti e persone interessate.
Per maggiori informazioni sul nuovo Consiglio delle bambine e dei bambini è possibile consultare il comunicato stampa in allegato.