Si tratta di un progetto del Consiglio delle giovani e dei giovani della Città di Mendrisio che nasce dalla volontà di valorizzare un'area pubblica con un intervento di arte urbana, capace di trasformare uno spazio quotidiano in un'occasione di riflessione, dialogo e sensibilizzazione.
Lo Skatepark, proprio per la sua posizione e la sua visibilità, è stato individuato come luogo ideale per ospitare un'opera capace di dialogare con la comunità.
L'iniziativa, promossa in collaborazione con il Centro Giovani di Mendrisio e l'artista Sabrina Fusillo (in arte ARTEFUSA), ha dato vita ad un percorso creativo a cielo aperto dedicato al tema della non violenza.
Il percorso creativo
A partire da novembre 2025, i partecipanti hanno preso parte a una serie di incontri, durante i quali hanno approfondito il linguaggio dell'arte urbana e riflettuto sulle diverse forme di violenza, sul rispetto reciproco, sulla gentilezza, sulla solidarietà e sull'importanza di chiedere aiuto. Attraverso disegni, parole e idee, ragazze e ragazzi hanno contribuito a definire i contenuti del progetto.
Dall'idea all'opera
Dalle proposte emerse, l'artista ha sviluppato una serie di illustrazioni dedicate ai diversi aspetti della non violenza, successivamente condivise e selezionate insieme al Consiglio delle giovani e dei giovani. Le opere sono state realizzate sulle scale dello Skatepark, trasformando ogni gradino in un messaggio visivo capace di accompagnare in un percorso simbolico di consapevolezza e speranza.
La realizzazione dell'intervento è iniziata nel luglio 2026.
Il significato del progetto
Il progetto rappresenta un esempio concreto di partecipazione giovanile e di valorizzazione dello spazio pubblico, dimostrando come l'arte possa diventare uno strumento di dialogo, inclusione e promozione di una cultura fondata sul rispetto, sulla convivenza e sulla non violenza.
Le frasi e il significato delle opere
Le frasi che accompagnano le opere sono state scelte dalle ragazze e dai ragazzi del Consiglio e celebrano la libertà e l'autenticità.
- Due mani stilizzate che si confrontano: simbolo della dualità tra bene e male. A sinistra, una mano tesa offre un fiore, gesto di gentilezza, accoglienza e speranza; a destra, una mano chiusa a pugno rappresenta la violenza e la resistenza al bene.
- Il bambino e gli aeroplani di carta: il bambino crea barchette e aeroplani di carta, piccoli gesti che rappresentano emozioni e pensieri che ognuno di noi porta con sé. Uno di questi aeroplani si solleva verso il cielo e si trasforma gradualmente in una colomba, simbolo universale di pace e speranza.
- La bambina e la colomba: la bambina è avvolta da frasi di speranza mentre una colomba vola sopra di lei portando un raggio di luce. Sollevando le mani, ne imita il volo, quasi a voler riconquistare la propria libertà e trasformare la negatività in positività.
Foto: Sabrina Fusillo (ARTEFUSA)