Consideriamo la morte incomprensibile e perturbante, tanto da faticare a nominarla; eppur così ci sfugge che la vita stessa è un MISTERO, irriducibile ad ogni indagine razionale. Di fatto la negazione del mistero, che accomuna sia il vivere sia il suo compimento nella morte, diventa esistenza diminuita, ardore soffocato nell’illusione del controllo e della sicurezza. E forse il momento stesso del trapasso potrebbe rivelarsi non come negazione, ma come vita aumentata che torna a se stessa. Come sempre, potremo confrontarci e discutere su questa suggestione, in libertà e rispetto, sia nel grande Cerchio sia in piccoli gruppi.
Facilitatori: Ulrico Selinger, palliative caregiver; e Alessio Neri, psicologo.
Annuncio gradito info@morirepervivere.org T 079 337 03 09.
A cura dell'Associazione Morire per Vivere.
L'incontro si svolge nelle sale riunite situate al 1° piano del centro.