Ambiente

Cocciniglia dai filamenti cotonosi: Takahashia Japonica

Interventi per contenerne la diffusione

Cocciniglia dai filamenti cotonosi: Takahashia Japonica

Nelle ultime settimane sono giunte numerose segnalazioni relative alla presenza della cocciniglia dai filamenti cotonosi (Takahashia japonica) in diverse zone del Mendrisiotto, sia su terreni pubblici che privati. Le infestazioni più consistenti sono state osservate su gelso (in particolare Morus alba, più raramente Morus nigra), olmo (Ulmus minor) e liquidambar (Liquidambar styraciflua), mentre sulla vite (Vitis vinifera) la presenza risulta al momento ancora sporadica.

Le misure preventive più efficaci consistono nell’applicazione di olio minerale a fine inverno e nell’impiego di antagonisti naturali, quali le coccinelle, nel periodo primaverile. Tuttavia, allo stato attuale della stagione, l’applicazione dell’olio minerale non è più indicata, poiché gli ovisacchi risultano prossimi alla maturazione.

Qualora l’infestazione sia limitata a singole porzioni della pianta, è ancora possibile intervenire con metodi meccanici entro metà maggio, periodo in cui è prevista la schiusa delle uova. Si raccomanda in particolare di:

  • eliminare i rami colpiti mediante una potatura mirata, mantenendo l’equilibrio vegetativo della pianta;
  • rimuovere gli ovisacchi tramite spazzolatura con spazzole morbide (ad esempio in plastica);
  • smaltire il materiale infestato nei rifiuti solidi urbani, evitando il conferimento nei centri di compostaggio.

Per ulteriori informazioni o chiarimenti, la popolazione è invitata a contattare il Servizio fitosanitario cantonale.