La nuova raccolta di poesie di Pietro De Marchi è fatta di piccole scene e momenti quotidiani che, messi insieme, restituiscono il senso del vivere. Con uno stile leggero e senza dramma, i versi alternano toni poetici, giocosi, colloquiali e letterari, pur alludendo a un senso più forte di perdita della memoria, sia personale sia collettiva. Proprio questa consapevolezza rende il poeta più attento alle tracce che persone e oggetti lasciano dietro di sé: «reliquie, relitti spiaggiati» da cui, a volte, la vita torna a farsi sentire. Anche Alberto Nessi è sensibile a questi temi. Lo attesta tutta la sua produzione, il cui ultimo titolo è In cerca della luce. Storie di artisti venuti in Ticino (Casagrande Edizioni, 2025). Si può dunque parlare di affinità letterarie anche tra due autori di generazioni diverse?
Autore: Pietro De Marchi. Ha pubblicato le raccolte di poesie Parabole smorzate (1999), Replica (2006), La carta delle arance (2016) e i racconti riuniti in Ritratti levati dall'ombra (2016) e Con il foglio sulle ginocchia (2020).
A colloquio con: Alberto Nessi, scrittore e poeta.
Modera: Maria Grazia Rabiolo, giornalista.