Morire per vivere significa attraversare, che lo si voglia o meno, soglie di trasformazione nella nostra percezione della realtà: in questo peregrinare assume assoluta rilevanza la dimensione del SILENZIO. Silenzio significa infatti riuscire a mettere in sospensione la griglia di pensieri con cui leggiamo il nostro sentire, mettersi a lato dell’ondeggiare delle emozioni, evitare ogni giudizio affrettato. Il silenzio non equivale necessariamente ad assenza e vuoto, ma può divenire culla del cambiamento. Perché il silenzio prepara lo spazio per il nuovo, lo nasconde da sguardi inopportuni, ne protegge l’esito. Come sempre, potremo confrontarci e discuterne, in libertà e rispetto, sia nel grande Cerchio che in piccoli gruppi.
Facilitatori: Ulrico Selinger, palliative caregiver; e Alessio Neri, psicologo.
Annuncio gradito info@morirepervivere.org T 079 337 03 09.
A cura dell'Associazione Morire per Vivere.