Che cosa vediamo quando leggiamo un romanzo? A quali immagini e associazioni di pensieri diamo forma? Leggiamo per evadere dalla realtà o per capirla meglio? Vogliamo vivere una vita diversa o conoscere meglio quella che abbiamo? Gianluca Grossi leggerà dal suo nuovo romanzo Una trascurabile inquietudine (Redea Edizioni, 2026) e accompagnerà ogni pagina con una fotografia. Ne discuterà insieme al pubblico in un’occasione che non potrebbe prestarsi meglio per riflettere sul ruolo della letteratura nel periodo storico nel quale viviamo e che ci scorre davanti agli occhi.
Autore: Gianluca Grossi. Per anni ha lavorato come reporter indipendente sugli scenari di guerra in Medio Oriente e in altre parti del mondo. È autore di documentari e di libri ai quali ha consegnato ciò che ha visto e capito nel suo mestiere. Ha pubblicato La libertà è una parola. Sul giornalismo apocalittico (2022); Sulla guerra. Perché non riusciamo a non farla (2023); Gaza. Dispacci dal dimenticatoio (2024). Scrive anche per il teatro e interpreta le sue pièce, fra cui La Città; Servito a zero. Cura il portale facciadareporter.ch.
Al termine dell'incontro, un firmacopie.