Presentazione del libro (Altraeconomia Ed., 2024).
Le erbacce sono spesso considerate inutili o dannose, ma in realtà sono essenziali per la biodiversità e la sostenibilità degli ecosistemi. Allo stesso modo, le persone considerate come «erbaccia» dalla società dominante sono le più innovative. L'autore delinea un quadro sociale e politico che associa le erbacce a movimenti e individui che si oppongono alle norme costituite, incoraggiando il riconoscimento della bellezza e del valore della diversità. Un libro che colpisce per i temi potenti che riguardano l’umanità intera: il vilipendio della natura, la complessità dei fenomeni migratori, la tendenza a rifiutare, se non addirittura ad estirpare, il diverso per arrivare a comprendere quanta poca differenza ci sia da come si tratta un’erba grama da un umano ritenuto scomodo.
Autore: Mauro Ferrari, sociologo, docente presso la Supsi, formatore specializzato nel welfare generativo e nella progettazione sociale.
A colloquio con: Rezio Sisini, presidente della CSA MòCampo.
In collaborazione con ATLas, Associazione Ticinese Lavoro Sociale.