Lotta al coleottero giapponese

Popillia japonica
La diffusione in Europa e in Ticino del coleottero giapponese Popillia japonica è da evitare in quanto si tratta di un organismo di quarantena estremamente polifago. È considerato dannoso per oltre 100 piante sia coltivate sia spontanee tra le quali, ad esempio, pomodoro, nocciolo, vite, pero, pesco e fragole. Le larve di questo coleottero vivono nel terreno e nutrendosi di graminacee distruggono i tappeti erbosi; mentre gli adulti, aggregandosi, sono in grado di defogliare piante selvatiche, coltivate e ornamentali.

 

Zone e misure di contenimento
Nonostante gli sforzi intrapresi in questi anni, sono aumentate le catture nei siti di monitoraggio e nell’intero periodo di volo dell’insetto in altre trappole poste. Ciò significa che la presenza del coleottero non è accidentale e che pertanto il focolaio si è allargato. Di conseguenza, la Sezione dell’agricoltura, su mandato dell’Ufficio federale dell’agricoltura e su proposta del Servizio fitosanitario cantonale, ha dovuto ridefinire le zone e inasprire le misure di contenimento con l’obiettivo di arginare l’ulteriore diffusione sul nostro territorio della Popillia japonica. Dettagli in allegato.

Segnalazioni
Chiunque abbia dei sospetti circa la presenza di adulti o di larve di Popillia japonica sul territorio cantonale è obbligato a notificarlo immediatamente al Servizio fitosanitario cantonale che, se necessario, provvederà a eseguire un sopralluogo o un monitoraggio dell’area e a disporre le necessarie misure di contenimento.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a
Dipartimento delle finanze e dell’economia
Servizio fitosanitario della Sezione dell’agricoltura
Cristina Marazzi
cristina.marazzi@ti.ch
+41 91 814 35 85

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Ultimo aggiornamento: 20.05.2020