Naturalizzazione

Naturalizzazione ordinaria e naturalizzazione agevolata

Dal 1° gennaio 2018 ogni cittadino straniero residente a Mendrisio ha il diritto di inoltrare una domanda di naturalizzazione, se rispetta le seguenti condizioni indispensabili:

  • Essere in possesso di un Permesso C valido
  • Aver risieduto per almeno 10 anni in Svizzera
  • Aver risieduto per almeno 5 anni in Ticino
  • Aver risieduto per almeno 3 anni a Mendrisio, fra i quali i due precedenti l’inoltro della domanda
  • Conoscenza scritta (A2) e parlata (B1) dell’italiano
  • Non aver fatto capo all’aiuto sociale nei tre anni precedenti la domanda
  • Essere in regola con il pagamento delle imposte
  • Non avere in corso alcuna procedura all’Ufficio esecuzione e fallimenti
  • Rispettare la sicurezza e l’ordine pubblico
  • Avere delle conoscenze elementari di storia, geografia e civica
  • Incoraggiare l’integrazione del coniuge, del partner registrato o dei figli minorenni sui quali esercita l’autorità parentale

Nella valutazione dei diversi criteri di naturalizzazione, l’autorità comunale tiene in debita considerazione la situazione personale di ogni candidato. Le persone invalide, affette da una grave malattia oppure che hanno delle gravi difficoltà a leggere e scrivere e che per queste ragioni non adempiono a certe condizioni, ed in particolare alla conoscenza scritta e parlata dell’italiano e alla riscossione di aiuti sociali, possono segnalare queste circostanze al momento dell’inoltro della domanda di naturalizzazione.

Uno dei criteri più importanti per la naturalizzazione è il rispetto dei valori indicati nella Costituzione federale: democrazia, autodeterminazione e parità dei sessi. L’ordinanza federale menziona però anche il diritto alla vita e alla libertà personale, la libertà di credo e di coscienza, la libertà di espressione, l’obbligo di prestare servizio militare o servizio civile sostitutivo. Anche frequentare la scuola dell’obbligo è un valore costituzionale.

Nel calcolo degli anni di residenza in Svizzera, non sono presi in considerazione quelli trascorsi al beneficio di un permesso N (richiedenti l’asilo) o di un permesso L; mentre quelli con il permesso F (ammissione provvisoria), contano la metà. Gli anni trascorsi in Svizzera tra gli 8 ed i 18 anni contano doppio, ma il soggiorno effettivo deve essere di almeno 6 anni.

Chi è di lingua madre italiana o ha frequentato almeno cinque anni di scuola dell’obbligo in Ticino o ha concluso una formazione a livello secondario oppure terziario, non dovrà dimostrare le proprie competenze linguistiche. Senza questi presupposti i candidati dovranno presentare un certificato che attesta il livello A2 per lo scritto e il livello B1 per il parlato, rivolgendosi ad uno degli enti di certificazione di livello internazionale presenti in Ticino (consultate la lista); oppure presentando il “Passaporto delle lingue” (www.fide-info.ch).

Chi non ha frequentato almeno cinque anni di scuola dell’obbligo in Ticino o non ha concluso una formazione a livello secondario oppure terziario, dovrà dimostrare la propria familiarità con le condizioni di vita svizzera, frequentando un corso di cittadinanza (informazioni presso www.ti.ch/ifc).

Chi intende inoltrare la propria candidatura, deve innanzitutto presentare la conferma del proprio stato civile rilasciata dall’Ufficio di stato civile competente, il permesso C nonché il certificato del corso di cittadinanza.

Poi, per allestire il dossier vero e proprio dovrà mettere a disposizione anche:

  • Certificati di domicilio che giustificano tutto il tempo trascorso in Svizzera, i 5 in Ticino e i 3 anni a Mendrisio
  • Copia del documento di identità
  • Estratto del casellario giudiziale federale
  • Autocertificazione sui criteri di integrazione penale
  • Dichiarazione dell’Ufficio di esecuzione
  • Dichiarazione circa il pagamento delle imposte comunali, cantonali e federali
  • Dichiarazione circa l’eventuale erogazione di aiuti sociali nei tre anni precedenti la presentazione della candidatura
  • Ultima notifica di tassazione cresciuta in giudicato
  • Certificazione circa la conoscenza della lingua italiana
  • Certificati sull’esercizio di un’attività economica o di una formazione durante gli ultimi tre anni
  • Certificazione dell’attribuzione dell’autorità parentale per istante o per figli minorenni compresi nella domanda (nella misura in cui l’autorità parentale non è esercitata congiuntamente dai genitori)

I figli minorenni possono essere inseriti nella domanda di uno dei due genitori. Se hanno già compiuto 16 anni devono però compilare un dossier separato.

I cittadini stranieri residenti in Ticino dalla nascita e ininterrottamente da almeno dieci anni possono acquisire in via agevolata la cittadinanza ticinese, se ne fanno richiesta prima del compimento del ventiduesimo anno di età. Il comune di attinenza è quello in cui il richiedente ha vissuto ininterrottamente nei due anni precedenti l’inoltro della domanda.

I partner registrati di un cittadino svizzero, al momento dell’inoltro della domanda di naturalizzazione devono dimostrate di aver risieduto in Svizzera per almeno 5 anni fra i quali l’anno precedente alla presentazione della candidatura e di vivere da almeno tre anni in unione domestica registrata.

In Svizzera la doppia cittadinanza è ammessa senza limitazioni dal 1° gennaio 1992. Perciò lo straniero naturalizzato non deve più rinunciare alla sua cittadinanza d’origine. È tuttavia possibile che il diritto dello Stato di provenienza, preveda la perdita automatica della cittadinanza in caso di acquisto volontario della cittadinanza di un altro Stato.

Per i formulari necessari alle pratiche di naturalizzazione e per domande specifiche, vi preghiamo di rivolgervi alla Cancelleria comunale di Mendrisio al numero 058 688 31 10.

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Ultimo aggiornamento: 21.12.2018